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AIKIDO


Bari: Anno 2018 – 2019

OK-aikido

A prima vista l’Aikido si presenta come un elegante metodo di autodifesa finalizzato alla neutralizzazione, mediante bloccaggi, leve articolari e proiezioni, di uno o più aggressori armati o disarmati. Contrariamente ad altre arti marziali, le tecniche dell’Aikido si fondano e si sviluppano su un movimento circolare il cui perno è colui che si difende. In tal modo chi si difende stabilizza il proprio baricentro, decentra quello dell’avversario attirandolo nella propria orbita ciò permette di sfruttare a proprio vantaggio l’energia prodotta dall’azione aggressiva, fino a neutralizzarla.
Le tecniche eseguite in allenamento prevedono sia il combattimento a mani nude sia l’utilizzo di armi della tradizione giapponese quali spada, bastone lungo e coltello ( bokken, jo e tanto).

L’Aikido è una Via marziale (Budo) che segue una precisa etichetta,  fatta di rispetto, cortesia e disciplina. Lealtà, onore, compassione, gentilezza, i princìpi su cui tale arte marziale si fonda. Uno studio profondo di corpo e mente il cui fine ultimo è applicare gli insegnamenti appresi sul tatami nella vita di tutti i giorni, consapevoli che l’unica vittoria da perseguire è quella su se stessi.

Il termine AIKIDO è costituito da tre ideogrammi: AI che può essere tradotto in armonia e amore, KI che significa energia, spirito, e DO che significa la via, il cammino spirituale.
Quindi la parola AIKIDO può essere interpretata come: la via per raggiungere l’armonia con se stessi e l’universo.



“….. Le persone mi chiedono : – Perché il vostro Budo è così diverso da tutte le altre arti marziali ? Dove avete appreso quest’arte chiamata Aikido ?-
Io rispondo : -Ho studiato varie arti marziali, ma poiché erano tutte sistemi incompleti ideati da esseri umani imperfetti, nessuna di esse mi ha fornito una risposta reale alla domanda qual’è il vero scopo del Budo ?-
Dovete cercare quella verità da soli, partendo dall’interno.
Nel passato, si pensava erroneamente che le arti marziali fossero un metodo per uccidere e annientare la vita umana.  L’Aikido, al contrario, è un veicolo per preservare e promuovere la vita umana, un mezzo per prevenire la violenza e il caos.
…  Ferire un avversario significa ferire se stessi.
…  L’Arte della pace consiste nel realizzare ció che manca.”

Tratto da  Morihei Ueshiba, Fondatore dell’Aikido



Il Dojo

logodojoIl dojo “Mizu no Kokoro” di Bari, fa parte dell’Associazione Shumeikai Italia, un’associazione di dojo, in cui la pratica dell’Aikido segue il modello del Maestro Tamura Nobuyoshi, Aikikai Shihan, VIII dan (1933-2010). Il Maestro Tamura per diversi anni è stato uno degli allievi più vicini (uchi-deshi) al fondatore dell’Aikido, Ueshiba Morihei (1883-1969), e al secondo Doshu, Ueshiba Kisshomaru (1921-1999). Trasferitosi in Francia nel 1964, Tamura Sensei ha rappresentato una delle figure fondamentali per la diffusione e lo sviluppo dell’Aikido in Europa. Responsabile del dojo Shumeikan a Bras in Provenza, Tamura Sensei è stato il direttore tecnico della FFAB-Aikikai de France (oltre che di SMK Italia), rappresentante dello Zaidan Hojin Aikikai in Europa ed autore di diversi libri sull’Aikido.

L’Associazione Shumeikai Italia è ufficialmente riconosciuta dall’Aikikai so Hombu di Tokyo, organizzazione internazionale attualmente diretta da Moriteru Ueshiba, nipote del fondatore.
Scopo principale dell’associazione SMK Italia è quello di promuovere e di sviluppare lo studio, la ricerca e la pratica dell’Aikido e, in generale, del Budo e della cultura giapponese.



insegnante: Luca Saracino
assistente  : Roberta Marziale